IL NOSTRO METODO PARLA DI UN INCONTRO:

L'ADULTO GUARDA IL BAMBINO

CON STIMA E RISPETTO

E L'INCONTRO AVVIENE

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SCUOLE DELL'INFANZIA

Giacobbe di Magenta 

& Fornaroli di Pontevecchio 

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CARA MAMMA,

CARO PAPA'

NOTIZIE

 

IL METODO

DELL'ESPERIENZA

Ci presentiamo: le scuole “Giacobbe” di Magenta e “Fornaroli” di Pontevecchio sono scuole dell’infanzia

(la “materna”) e accolgono bambine e bambine a partire da 2 sino a 6 anni.

 

Sono scuole “storiche”: da 120 anni a Magenta e da 100 a Pontevecchio, continuamente rinnovandosi, sono al servizio delle famiglie della città e dei comuni limitrofi; sono scuole con un “metodo educativo”: il metodo dell’esperienza, attraverso il quale i bambini sono introdotti alla realtà con curiosità, e così crescono, in libertà e intelligenza;

sono “scuole cattoliche”: espressione del diritto dei cittadini alla libertà di educazione e del dovere di solidarietà e sussidiarietà nella costruzione della società civile;

sono “scuole paritarie, pubbliche e popolari” e rispondono al bisogno di educazione dell'infanzia di chiunque voglia accedervi, senza discriminazione alcuna, ma anzi con una particolare attenzione alla disabilità e al disagio economico, garantendo un alto standard educativo riconosciuto e controllato dalle istituzioni pubbliche.

 

Sono gestite da un’Associazione di genitori, le “Scuole Materne di Magenta”.

 

Vi aspettiamo per conoscerci meglio!

 

Gabriele Bollasina, presidente                                                                         Patti Satta, coordinatrice

30 GIUGNO

ULTIMO GIORNO

SI SCCUOLA

un cordiale saluto.

Il nostro metodo parla di un incontro:

l’adulto guarda il bambino con stima e rispetto e l’incontro avviene.

 

Il rapporto significativo che nasce è un’occasione d’esperienza per entrambi.

 

L’adulto crea le condizioni per far sì che il bambino si senta sicuro di potersi lasciar andare e possa “dirsi”.

 

Non si tratta di trasmettere dei contenuti, ma qualcosa di più intimo e profondo: un bambino ha già tutto dentro di sé, ha bisogno di un adulto che lo accompagni alla scoperta.

 

L’adulto guarda il bambino, lo sostiene e pensa ad un’esperienza significativa per lui.

 

Il bambino incontra la realtà con tutto sé stesso: «fisicamente, mentalmente ed emotivamente».

 

L’esperienza non può essere insegnata, ma va vissuta… e la risposta del bambino è assolutamente personale e non avviene solo in momenti legati alla programmazione, ma in ogni momento che trascorre a scuola.

Il nuovo anno inizierà

LUNEDì 5 SETTEMBRE 2016 

DAL 1 AL 29 LUGLIO

CENTRO ESTIVO

Ancora aperte le iscrizioni

a Ponte Vecchio!

AFFRETTATEVI

A PRENDER POSTO