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Giacobbe di Magenta

Fornaroli di Pontevecchio 

SCUOLE DELL'INFANZIA PARITARIE

CON METODO DELL'ESPERIENZA

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Arte

L'arte è da noi vissuta come proposta didattica. Ai bambini è data la possibilità di vivere nel bello, e questo aspetto diventa importante per la crescita di ogni bambino. Attraverso l'arte un bambino percepisce la propria preziosità - "Ti offro qualcosa di prezioso, perché tu sei prezioso per me" - e al contempo, la grandezza della realtà che incontra - "Tu sei fatto per conoscere le cose grandi e belle e non la loro riduzione".

 

Natura

La natura è per noi autentica maestra di scuola. Il cambiamento stagionale dell'aspetto del nostro parco secolare è per adulti e bambini fonte di stupore di fronte ad un "dato", e occasione di molte domande. Nella nostra scuola si esce spesso nel parco: si guarda, si osserva, si "copia", per imparare e conoscere. Si gioca spesso fuori perché un bambino possa percepire, anche solo correndo, il proprio corpo e iniziare così a conoscersi mettendosi alla prova.

 

Gioco, cioè conoscenza

Il gioco è la modalità privilegiata perché un bambino conosca. Ogni proposta parte da un'esperienza vissuta, sperimentata, in cui il bambino è protagonista insieme ad un adulto che lo guarda, lo conferma e introduce al passo successivo. Le proposte didattiche non sono una successione di "cose da fare", ma la possibilità che un bambino possa essere consapevole di ciò che gli accade, in modo che il suo agire diventi sempre più ricco di nessi e di senso. Per questo il filo conduttore dell'anno sono fiabe o racconti in sale tematiche dove rappresentare, fare esperienze sensoriali, dove poter sviluppare il racconto oralmente o attraverso diverse forme espressive (artistiche o motorie). Per questo le proposte delle botteghe: pittura, cucina, cucito, narrazione, disegno, logico-matematica e osservazione dei fenomeni fisici.

 

Lingua inglese

La Lingua inglese viene proposta come esperienza inserita nella quotidianità: i bambini cucinano, giocano con il domino, escono nel parco per nominare colori e parti dell'albero, ascoltano storie, cantano. Questo approccio favorisce l'assimilazione di suoni diversi, la comprensione del loro significato e permette di mantenere nel tempo l'atteggiamento di apertura e curiosità. L'insegnante specialista affianca l'educatrice di classe un'ora alla settimana parlando esclusivamente in lingua inglese con l'ausilio di flashcards. Tra i progetti svolti ogni anno: "Following the seasons", "Let's go to the market", "It's cooking time", "Storytelling".

 

Attività motoria

Lo scopo dell'attività motoria è l'incontro tra il corpo del bambino e lo spazio, il tempo e gli oggetti, la forma utilizzata è il gioco. Attraverso l'attività motoria il bambino inizia a prendere consapevolezza di se stesso e degli altri, comincia ad interpretare le proprie emozioni ed a valutare le proprie possibilità e capacità. I giochi proposti sono sempre inerenti al periodo o al tema che stiamo affrontando a scuola (es. autunno, avvento, primavera, storia). L'attività è condotta nella palestra interna da una maestra specializzata in attività motoria con gruppi di 10-15 bambini omogenei per età, con l'ausilio di materiale didattico (teli, cerchi, materassi, trampolini, spalliere, travi) e polimorfo (scatole, funi, materiale di riciclo).

 

Musica e ritmo

L'incontro settimanale con l'insegnante di musica sviluppa e favorisce la familiarità con il linguaggio musicale come espressione della persona. Con il canto corale, l'ascolto di musica classica accompagnato al movimento corporeo e i balli, si offre ai bambini la possibilità di arricchire la propria capacità espressiva. L'ordine musicale nel tempo e nel movimento favorisce l'aspetto logico-matematico, nei suoi aspetti di ritmo (partecipazione coordinata e ripetuta ritmicamente) e ordine. Associando i canti alle esperienze didattiche in corso della scuola viene favorita la memoria e l'immedesimazione con i contenuti dell'esperienza proposta.

 

Il bambino, la famiglia, l'insegnante

Il bambino è una persona che pensa, che è capace di giudizio, che prova desideri, che ha attese. Per questo valorizziamo ogni bambino per quello che realmente è, ne sollecitiamo la curiosità, cosicché l'incontro con la realtà diventi stupore e desiderio di conoscere. Il bambino ha la sua radice e il suo riferimento principale nella sua famiglia. Essa è il primo luogo nel quale impara a vivere e a conoscere la realtà. Accogliere un bambino alla Scuola dell'infanzia significa accogliere la sua famiglia, creare un clima di scambio e dialogo. L'insegnante "favorisce un gioioso interessamento alla realtà", perciò deve essere persona ricca di senso della realtà e dunque capace di accompagnare il bambino nei passi quotidiani fatti di gioco, esplorazione, amicizia e conquiste.

 

L'IMPORTANZA DELLA ROUTINE:

L'ORARIO QUOTIDIANO

 

Per un bambino la routine è importante.

Ecco perchè le nostre giornate hanno una scansione costante.  Sarà l'esperienza della realtà a rendere, ogni giornata, una giornata originale.

 

Scopri la giornata nelle sezioni dell'infanzia

CRESCERE SCOPRENDO IL MONDO:

LA SCUOLA MATERNA

Nella scuola materna, chiamata oggi scuola dell'infanzia, i bambino cresce accompagnato dall'adulto, nella scoperta del mondo e del suo significato, attraverso l'esperienza.

L'esperienza più forte è quella del gioco, e tutte le esperienze lo aiutano ad accorgersi di ciò che incontra, grazie all'aiuto delle maestre. Così le bambine ed i bambini di questa età (dai 3 ai 6 anni) crescono attenti, curiosi e liberi di fronte alla realtà che li circonda.

CRESCERE ASSIEME:

LA PROPOSTA EDUCATIVA

Le nostre mete pongono il bambino al centro del percorso educativo, finalizzato allo sviluppo della persona nella sua totalità.

E’ possibile insegnare se c’è qualcuno che impara qualche cosa da imparare cosicché l’apprendimento si manifesta come vera conoscenza, non è una semplice acquisizione di informazioni e competenze.

La maestra perciò non si limita a consegnare un sapere ma, insieme ai bambini, interroga continuamente

la realtà, trova le ragioni in essi a cui il sapere si riferisce, in modo da arricchire l’esperienza personale di ciascuno.

Conoscere e imparare diventano così una sfida continua nella crescita del bambino.

Lo spazio stesso della scuola è pensato in relazione all’esperienza che si vuol far accadere.

Le esperienze vissute tengono sempre in considerazione le esigenze dei bambini nelle differenti fasce di età e quindi nel loro modo di esplorare, conoscere e di interiorizzare.

UN ANNO DI CAMMINO:

L'IMPORTANZA DEL TEMPO

 

Il tempo è un dei fattori più importanti per l'educazione: ogni bambino cresce "nel tempo che ci vuole".

 

Scopri l'importanza di:

INSERIMENTO | ACCOGLIENZA | ROUTINE